Puntata #55 del Podcast Donne a Righe
Due anime in una sola professionista
In questa puntata di Donne a righe incontriamo Anna Monguzzi, fotografa di branding e system specialist, che unisce due mondi apparentemente lontani: quello creativo e quello tecnologico.
Se ti sembra impossibile far convivere empatia e automazioni, arte e sistemi digitali, ti ricrederai.
Anna si racconta ai nostri microfoni come una sorta di Dottor Jekyll e Mr. Hyde – ma in versione luminosa – capace di passare con disinvoltura dallo scatto fotografico all’organizzazione di dashboard su Notion.

Quando la tecnologia non è fredda (ma fa bene)
Con il progetto Technicolor, Anna accompagna freelance e imprenditrici in un percorso di tech empowerment. Niente tecnicismi complicati o tool imposti dall’alto: solo soluzioni su misura, spiegate con delicatezza e senza giudizio. Perché sì, si può usare la tecnologia anche se non ci si sente “persone da tool”.
Durante la puntata non parleremo tanto di fotografia quanto della sua missione: aiutare chi lavora in proprio a usare meglio gli strumenti digitali, per risparmiare tempo, energia e (perché no) anche un po’ di fatica mentale.
Notion, empatia e lavoro ben fatto
Tra le sue passioni c’è Notion, ma il focus non è mai lo strumento in sé: è il benessere di chi lo usa. Anna ci ricorda che ogni sistema dovrebbe adattarsi a chi lo utilizza, non il contrario.
Se la parola “organizzazione” ti fa venire l’orticaria o se pensi che i tool digitali siano solo una perdita di tempo, questa puntata fa per te. Ascoltare Anna potrebbe farti cambiare prospettiva.
Premi play sull’episodio 55, e scopri come rendere il tuo lavoro più fluido senza rinunciare alla tua identità.
Buon ascolto!